
"Ero forestiero e mi avete accolto" (Mt 25,35)
Al Nord bene e soddisfatti, al Sud male e rassegnati, soprattutto donne e anziani. I risultati del Rapporto Osservasalute 2009 che come ogni anno tasta il polso della sanità nel nostro paese. Il gap tra settentrione e mezzogiorno non tende a colmarsi
E attenzione alla “sindrome da secondo impatto”. È importante la valutazione neuropsicologica dell’atleta prima che riprenda l’attività agonistica. Un seminario in Cattolica
Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e/o Odontoiatria e Protesi Dentaria, è necessario conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e/o di odontoiatra.
Gli esami di Stato per l’abilitazione alla professione di medico chirurgo si svolgono due volte l’anno e consistono in una prova scritta con quiz a risposta multipla.
Le due parti della prova scritta si svolgeranno in un'unica giornata. Ciascuna delle due parti consiste nella soluzione di 90 quesiti a risposta multipla estratti dall'archivio di cui al comma 4 dell'art. 4 del decreto ministeriale 445/2001. Il predetto archivio contenente almeno cinquemila quesiti sarà reso pubblico mediante pubblicazione sul sito del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (www.miur.it) almeno 60 giorni prima della data fissata per la prova scritta.
Alla prova scritta si accede dopo il superamento di una prova pratica a carattere continuativo che consiste in un tirocinio clinico, da svolgersi dopo la laurea, della durata di tre mesi, così suddivisi:
Al superamento delle due prove (pratica e scritta) si ottiene dall’Università il diploma di abilitazione all’esercizio della professione.
L’esame di abilitazione alla professione di odontoiatra consiste, invece, in due prove (pratica e scritta) che si svolgono in due giornate.