Link funzionali

Accessibilità
Contatti


Corso di Laurea

Eventi

Cattolicanews

cattolica Newsletter

  • Sanità, qualità senza sprechi
    Balduzzi_Renato_200_rdax_70x70.jpg

    Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha aperto il 10 maggio il ciclo di seminari “Nel cuore della realtà”. Conversazioni in Cattolica promossi dalla facoltà di Medicina

  • Benedetto XVI a Medicina: «Scienza e fede complementari»
    papa_Medicina_200_rdax_70x70.jpg

    Il Santo Padre alla sede di Roma dell’Università Cattolica in occasione del 50° anniversario della nascita della facoltà che porta il nome del fondatore Agostino Gemelli. «L'Università Cattolica è chiamata oggi a essere un'istituzione esemplare»

  •  
 

Torna a

Torna a:

Assistenza sanitaria

Presentazione

Sede didattica: Scuola Provinciale Superiore di Sanità - (Bolzano)

Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia

Classe di laurea: SNT/4 - Classe delle lauree in professioni sanitarie della prevenzione

Anno accademico: 2010/2011

Il laureato del corso di laurea in Assistenza sanitaria (abilitante alla professione sanitaria di Assistente sanitario) che afferisce alla Classe n. 4: Professioni sanitarie della prevenzione, è un operatore del settore sanitario che:

  • ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 4, comma 1, svolge con autonomia tecnico-professionale attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria. Tali attività devono comunque svolgersi nell'ambito della responsabilità derivante dal profilo professionale;
  • deve raggiungere le competenze previste dal profilo professionale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per il profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti;
  • è dotato di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici dell'età evolutiva, adulta e geriatrica sui quali si focalizza l'intervento preventivo e/o riabilitativo;
  • deve saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.