Università Cattolica del Sacro Cuore

Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia

Sede didattica: Roma

Lingua: Italiano

Classe di laurea: L/SNT3 (Professioni sanitarie tecniche)

Durata corso di Laurea: 3

Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia

Anno accademico: 2017/2018

Nell'ambito della professione sanitaria di tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 26 settembre 1994, n. 746 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili degli atti di loro competenza e sono autorizzati ad espletare indagini e prestazioni radiologiche, nel rispetto delle norme di radioprotezione.

I laureati in tecniche diagnostiche radiologiche sono abilitati a svolgere, in conformità a quanto disposto dalla legge 31 gennaio 1983, n. 25, in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica tutti gli interventi che richiedono l'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica; partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano nel rispetto delle loro competenze; gestiscono l'erogazione di prestazioni polivalenti di loro competenza in collaborazione diretta con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura; sono responsabili degli atti di loro competenza, in particolare controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature loro affidate, provvedendo all'eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti; svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie pubbliche o private, in rapporto di dipendenza o libero professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.

Nell'ambito della formazione della predetta figura professionale, le università assicurano un'adeguata formazione in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

PERCORSO FORMATIVO

1° ANNO

Esso è finalizzato a fornire una buona conoscenza delle discipline teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale. Verranno inoltre appresi i fondamenti delle discipline caratterizzanti la professione del Tecnico sanitario di radiologia medica e concetti di radioprotezione e sicurezza quali prerequisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio indirizzata fin dal secondo semestre all'orientamento graduale dello studente verso tutti gli ambiti professionali di riferimento (radiodiagnostica, radioterapia, medicina nucleare e fisica sanitaria).

2° ANNO

Esso è rivolto all'approfondimento di procedure informatiche e tecniche più evolute e specifiche sempre verso tutti gli ambiti professionali di riferimento. Con le esperienze di tirocinio previste negli specifici settori in cui lo studente può sperimentare parallelamente le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese verranno perfezionate le competenze relazionali e comunicative.

3° ANNO

Approfondimento specialistico con particolare riferimento alla radiologia interventistica, alla neuroradiologia e all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti all'esercizio professionale, alla legislazione sanitaria e all'organizzazione dei servizi oltre ai principi legali, bioetici e deontologici che ispirano la professione.

Si aumenta la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio in cui lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisione di esperti. Questa logica curriculare si concretizza anche nella scelta dei crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1° al 3° anno.