Università Cattolica del Sacro Cuore

Tecniche ortopediche

Sede didattica: Roma

Lingua: Italiano

Classe di laurea: L/SNT3 (Professioni sanitarie tecniche)

Durata corso di Laurea: 3

Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia

Anno accademico: 2017/2018

Nell'ambito della professione sanitaria del tecnico ortopedico, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 665 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero operano, su prescrizione medica e successivo collaudo, la costruzione e/o adattamento, applicazione e fornitura di protesi, ortesi e di ausili sostitutivi, correttivi e di sostegno dell'apparato locomotore, di natura funzionale ed estetica, di tipo meccanico o che utilizzano l'energia esterna o energia mista corporea ed esterna, mediante rilevamento diretto sul paziente di misure e modelli.

I laureati in tecniche ortopediche, nell'ambito delle loro competenze, addestrano il disabile all'uso delle protesi e delle ortesi applicate; svolgono, in collaborazione con il medico, assistenza tecnica per la fornitura, la sostituzione e la riparazione delle protesi e delle ortesi applicate; collaborano con altre figure professionali al trattamento multidisciplinare previsto nel piano di riabilitazione; sono responsabili dell'organizzazione, pianificazione e qualità degli atti professionali svolti nell'ambito delle loro mansioni; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

PERCORSO FORMATIVO

1° ANNO
Il primo anno di corso si caratterizza per una fase di orientamento dello studente nel nuovo percorso formativo universitario, per l'acquisizione del metodo di studio, l'appropriatezza del linguaggio, il rigore espressivo, il pensiero critico, per un primo contatto esperienziale con l'utenza e con il mondo del lavoro.
Pertanto il primo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di appropriarsi, oltre che delle conoscenze di base proprie della disciplina orto-protesica, anche delle discipline propedeutiche e fondamentali per la comprensione dei fenomeni connessi alle scienze ortopediche stesse, in particolare: discipline di base per comprendere gli elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici e biomeccanici generali.

Queste cognizioni sono necessarie per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente negli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione di competenze fondamentali.

2° ANNO
Il secondo anno di corso si caratterizza per un più specifico orientamento ai problemi clinici connessi all'apparato locomotore in ambito medico e chirurgico e ai relativi percorsi diagnostici oltre che agli interventi terapeutici e riabilitativi di pertinenza. Vengono inoltre impartite le necessarie nozioni meccaniche e biomeccaniche e lo studente viene introdotto nel mondo dei dispositivi medici applicati quali ortesi protesi ed ausili.
Pertanto il secondo anno è finalizzato a mettere lo studente nelle condizioni di:
- comprendere i più rilevanti elementi che sono alla base dei percorsi diagnostici e terapeutici;
- sviluppare il ragionamento tecnico/funzionale e la capacità di individuare i dispositivi idonei ad erogare l'assistenza orto-protesica necessaria in rapporto ai segmenti corporei interessati ai percorsi e agli obiettivi assistenziali;
- analizzare le diverse opportunità clinico/tecnico/realizzative per raggiungere gli obiettivi funzionali richiesti dal progetto terapeutico/riabilitativo.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente possa acquisire e sperimentare le conoscenze proprie del profilo professionale ed impegnarsi nella diretta realizzazione dei presidi medici.

3° ANNO
Il terzo anno di corso rappresenta la fase anticipatoria più prossimale all'esercizio completo della professione. Si caratterizza per un'analisi dei problemi connessi ai processi organizzativi, produttivi, alle norme in campo contrattuale, economico, giuridico e deontologico.

Pertanto il terzo anno è finalizzato:
- all'approfondimento di discipline specialistiche nell'area tecnico/sanitaria e biomeccanica e all'acquisizione di conoscenze sui processi e sulle metodologie inerenti all'esercizio professionale;
- a lavorare in contesti operativi articolati tra ambientazione sanitaria e produttiva;
- a consolidare la conoscenza sui criteri e sugli strumenti tecnici e scientifici dell'agire professionale.
Sono previste plurime esperienze di tirocinio nel corso delle quali lo studente può sperimentare, con supervisione, una diretta esecuzione di ortesi, protesi ed ausili per una graduale assunzione di autonomia e responsabilità.

Sono inoltre previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche anche a supporto dell'elaborato di tesi.