Università Cattolica del Sacro Cuore

Esami di profitto

Lo studente è ammesso agli esami di profitto solo se in regola con l'iscrizione, il pagamento delle tasse universitarie e nel rispetto delle propedeuticità eventualmente previste ( alcuni esami vanno superati obbligatoriamente prima di altri e sono indicati nella guida dello studente e nelle modalità di iscrizione ).

Gli studenti iscritti possono consultare il calendario delle lezioni, gli esami con le aule assegnate tramite I Catt.  

Ogni Facoltà determina per ciascun anno accademico, nel rispetto di quanto previsto negli ordinamenti didattici dei singoli corsi di studio e di quanto di seguito disposto, le modalità di ammissione e di svolgimento degli esami di profitto e ne dà adeguata comunicazione agli studenti. 

Gli esami possono essere orali, orali preceduti da una o più prove scritte, scritti; può essere prevista anche una prova pratica complementare. Gli esami di profitto, con relativi elaborati, possono essere tenuti anche in una lingua diversa dalla lingua italiana. 

Le prove scritte per il superamento degli esami sono conservate agli atti, dopo la verbalizzazione, nei termini e secondo le modalità stabilite dal Senato accademico.

 Nel corso di un anno accademico e nel rispetto delle propedeuticità eventualmente previste, gli studenti in regola con l'iscrizione possono sostenere, senza alcuna limitazione numerica, indipendentemente da eventuali precedenti riprovazioni, tutti gli esami al termine dei corsi inseriti nel proprio piano di studio. In sede di determinazione, ai sensi del primo comma, delle modalità di ammissione agli esami di profitto le Facoltà possono prevedere che un esame non superato non possa essere sostenuto nuovamente prima che sia trascorso un periodo minimo di tempo stabilito dalle Facoltà medesime, comunque non superiore a 4 settimane.

 In ciascun corso di laurea non possono comunque essere previsti in totale più di 20 esami o valutazioni finali di profitto e in ciascun corso di laurea magistrale, fatti salvi quelli a ciclo unico, non possono comunque essere previsti in totale più di 12 esami o valutazioni finali di profitto. 

 E' consentito allo studente di ritirarsi prima della conclusione della prova d'esame. In caso di valutazione positiva è consentito allo studente di rinunciare, fino al momento antecedente la verbalizzazione, il voto conseguito. Qualora lo studente abbia conseguito una votazione negativa, la relativa trascrizione sul verbale è utilizzabile ai fini statistici, non è riportata sul libretto universitario dello studente e sulla sua carriera scolastica. Non può essere ripetuto l'esame o altra verifica del profitto già verbalizzati con esito positivo.

Ogni Commissione è composta da almeno 2 membri: il professore ufficiale dell'insegnamento, con funzioni di Presidente, e un altro professore ufficiale o un ricercatore universitario o un assistente universitario del ruolo a esaurimento o un cultore della materia. In caso di assenza o impedimento giustificati da parte del Presidente di commissione, la stessa sarà presieduta da un altro professore, all'uopo nominato con le modalità stabilite al comma precedente.

 Qualora un insegnamento, attivato negli anni accademici precedenti, non sia stato attivato nell'anno accademico corrente, il Preside o il Presidente del consiglio di corso di laurea, se delegato, nomina un'apposita Commissione.

Il verbale di esame è sottoscritto dal componente o dai componenti della Commissione che hanno proceduto all'esame e dal Presidente. La firma del Presidente sul verbale attesta la regolarità delle operazioni di esame, l'attribuzione del voto conseguito dal candidato nonché, salvo quanto previsto per gli esami scritti e per gli esami dei corsi a distanza, la sua presenza nell'aula d'esame. Il verbale è firmato altresì per presa visione dal candidato.

 Nel caso in cui l'esame sia consistito solo in una o più prove scritte, l'esame si considera superato alla data in cui è stata effettuata la prova scritta finale. Nel caso in cui l'esame venga integrato con domande orali, l'esame si considera superato alla data in cui si è proceduto all'integrazione della valutazione e all'attribuzione definitiva del voto. Nei suddetti casi le verbalizzazioni sono sottoscritte dal Presidente, da chi ha proceduto alla correzione della prova ed eventualmente dal componente o dai componenti della Commissione che hanno proceduto all'integrazione dell'esame.

 Il voto è sempre espresso in trentesimi. L'esame si intende superato con una votazione minima di 18/30. Quando il candidato abbia ottenuto il massimo dei voti, può essere attribuita la lode.

 Le prove orali di esame sono pubbliche. Il Presidente della commissione assicura l'ordine per il regolare svolgimento degli esami.

Sono nulli gli esami sostenuti in difetto dei requisiti amministrativi o di propedeuticità previsti.

L'iscrizione agli esami di profitto si effettua in I Catt, la pagina personale dello studente, massimo 7 giorni prima della data dell'esame.