Università Cattolica del Sacro Cuore

Tecniche autoptiche e chirurgiche nell'accertamento forense della responsabilità professionale medica

6V4A
Tecn.autop.e chirur.nell'accert.for.della resp.prof.med.
medicina_e_chirurgia
Facoltà di Medicina e Chirurgia
75012
yes
75012
Medicina e Chirurgia











Master di II livello
1041
Master universitario II livello
Roma
2017/2018


AVVISO

È stato pubblicato il bando di concorso per l’erogazione di  n. 3 borse di studio INPS, a copertura totale della quota di partecipazione al Master, in favore dei figli e degli orfani di;

- dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni creditizie e sociali;

- pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.


L’Università Cattolica del Sacro Cuore, per iniziativa della Facoltà di Medicina e Chirurgia, “A. Gemelli” istituisce, per l’anno accademico 2017/18 il Master universitario di secondo livello in Tecniche autoptiche e chirurgiche nell’accertamento forense della responsabilità professionale medica.

Il master universitario di secondo livello ha la durata di un anno accademico per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore. Il Master verrà accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Roma e dal Consiglio Nazionale Forense (verranno erogati ECM per Avvocati).

L’obiettivo del corso è quello di fornire le basi medico-legali e giuridiche per un corretto approccio alla responsabilità professionale medica, con particolare riferimento all’impiego delle tecniche autoptiche nei casi di sospetta responsabilità professionale nelle discipline a maggior rischio per contenzioso medico-legale. Il Master avrà anche un modulo dedicato all’analisi completa delle più controverse problematiche riguardanti la responsabilità medica e della struttura sanitaria pubblica e privata, approfondendo, alla luce dei recenti orientamenti della giurisprudenza di legittimità, i relativi criteri di imputazione, con particolare riferimento alla colpa lieve e grave, al valore delle linee guida e dei protocolli terapeutici, anche alla luce del nuovo disegno di legge Gelli in discussione.  Il Corso avrà necessariamente un’impronta pratica (ivi inclusa una premessa teorica sui rischi biologici per l’operatore in sala settoria) incentrata sull’esercitazione Hands-On attraverso l’uso del cadavere, fase questa necessaria per l’avanzamento delle tecniche settorie, soprattutto con l’ottica di analizzare gli elementi critici che potrebbero sollevarsi nei casi di autopsie giudiziarie disposte nei casi di accertamento penale della responsabilità dei diversi operatori rispetto alle specifiche qualifiche e professionalità quali medico del pronto soccorso, medico di famiglia, guardia medica, ostetrica, ginecologo, chirurgo, medico specializzando.

A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto e superato le relative prove di valutazione sarà rilasciato con voto espresso in trentesimi il titolo di Master Universitario di secondo livello in Tecniche autoptiche e chirurgiche nell’accertamento forense della responsabilità professionale medica.

Locandina (235,19 KB)