Università Cattolica del Sacro Cuore

Medicina del lavoro

Sede didattica: Roma

Lingua: Italiano

Classe di laurea: 14 - Classe della sanità pubblica

Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia

Anno accademico: 2015/2016

Ordinamento della Scuola

Lo specialista in Medicina del Lavoro deve aver maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali in impiantistica, chimica industriale e tecnologica, statistica e metodologia epidemiologica, fisiologia e psicologia del lavoro, ergonomia, tossicologia, radiobiologia, igiene del lavoro, clinica delle malattie da lavoro, clinica medica e branche specialistiche, terapia, organizzazione del primo soccorso, terapia d'urgenza, medicina legale, scienze giuridiche del lavoro e della comunicazione, economia e gestione delle imprese.

Sono specifici campi di competenza la identificazione e la valutazione di rischi lavorativi, la sorveglianza sanitaria, il monitoraggio biologico, la diagnostica clinica e strumentale delle malattie da lavoro e la diagnostica differenziale, la promozione della salute sul luogo di lavoro, l'individuazione dei soggetti ipersuscettibili, l'adattamento del lavoro all'uomo, la valutazione della disabilità e la compatibilità lavorativa, la riabilitazione, l'informazione, la formazione specifica per la prevenzione di malattie e di infortuni, l'accrescimento della conoscenza scientifica sui fattori nocivi per la salute e sicurezza sul lavoro, la conoscenza ed applicazione delle normative nazionali ed internazionali, la consulenza per l'individuazione di rischi e l'attuazione delle misure preventive, la gestione del servizio di medicina del lavoro nei luoghi di lavoro.

Per la Scuola di specializzazione in MEDICINA DEL LAVORO (articolata in quattro anni di corso), gli obiettivi formativi sono i seguenti:

Obiettivi formativi di base:

  • l'acquisizione di conoscenze mirate di fisica, chimica generale ed inorganica, fisica e chimica applicate, fondamenti chimici delle tecnologie, ingegneria chimica, ingegneria delle tecnologie e sistemi di lavorazione, ingegneria sanitaria ed ambientale, fisiologia, biochimica generale, clinica e molecolare, tossicologia, genetica medica, microbiologia, anatomia patologica, tecniche e medicina di laboratorio, psicologia ed informatica;
  • conoscere ed applicare la metodologia epidemiologica per la sorveglianza ed il controllo delle malattie e degli infortuni negli ambienti di lavoro;
  • conoscere la storia naturale, la frequenza, l’impatto sulla qualità della vita, l’impatto sociale e sanitario delle principali patologie correlate al lavoro con particolare riferimento all’idoneità lavorativa e alla riabilitazione;
  • valutare i fattori di tipo genetico, ambientale e comportamentale che influenzano la salute dei lavoratori e conoscerne il meccanismo d’azione;
  • conoscere ed applicare le principali metodologie cliniche, di laboratorio e strumentali, al fine di valutare lo stato di salute dei lavoratori;
  • conoscere ed applicare le principali normative in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • conoscere ed applicare i modelli di prevenzione primaria, secondaria e terziaria e di promozione della salute nei luoghi di lavoro;
  • conoscere ed applicare i principi dell’etica e della deontologia professionale.

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola:

  • inquadrare adeguatamente tutti fattori di rischio chimici, fisici, biologici e comportamentali relativi agli ambienti di lavoro per le diverse tecnologie, sistemi di lavorazione ed impiantistica;
  • comunicare ai lavoratori i rischi sanitari cui sono soggetti;
  • esprimere giudizi di idoneità, inidoneità e idoneità con prescrizioni per le diverse mansioni ed essere in grado di individuare i lavoratori ipersuscettibili;
  • organizzare e gestire un Servizio di Medicina Preventiva dei lavoratori aziendale o pubblico;
  • saper gestire i rapporti con: datore di lavoro, responsabile del servizio prevenzione e protezione, responsabile dei lavoratori per la sicurezza, servizio pubblico di Medicina del Lavoro, enti assicurativi ed assistenziali, autorità giudiziaria;
  • impostare la sorveglianza sanitaria ed il monitoraggio biologico per i lavoratori a rischio alla luce di adeguati studi tossicologici e genetici;
  • informare i lavoratori degli accertamenti sanitari e riferirne i risultati;
  • raccogliere un'accurata anamnesi lavorativa, espletare un completo esame clinico, selezionare le indagini diagnostiche, esprimere diagnosi cliniche mirate individuando eventuali nessi causali con i rischi lavorativi, ambientali o non occupazionali;
  • analizzare le cause, porre le diagnosi ed avviare la terapia d'urgenza per gli infortuni professionali;
  • formulare indicazioni per terapia ed il recupero clinico e funzionale di lavoratori con patologie od infortuni professionali;
  • compilare certificati e referti secondo le normative;
  • impostare indagini epidemiologiche per individuare modificazioni dello Stato di salute o di benessere dei lavoratori in funzione di rischi lavorativi;
  • consigliare adeguatamente misure preventive, ergonomiche, organizzative e dispositivi di protezione individuale.

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): lo specializzando deve aver acquisito competenze in statistica medica, igiene, medicina legale, medicina del lavoro, epidemiologia, organizzazione aziendale, demografia, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, diritto del lavoro.

L'obiettivo della formazione comune per le discipline della classe è mirato ad acquisire conoscenze dell'inquadramento e caratterizzazione di diversi gruppi di popolazione, della loro organizzazione generale e lavorativa e degli stili di vita, tenendo in considerazione le implicazioni sempre più importanti di tipo psicologico.

Il tutto è finalizzato a realizzare adeguate valutazioni statistiche, analisi di problemi igienistici, medico-legali, lavorativi e di rischio, riconoscimenti di idoneità, accertamenti di patologie, di invalidità, ed applicazione di tutti i criteri preventivi così come previsto dalla normativa attuale e dalle sue evoluzioni.

Sono obiettivi affini o integrativi:

  • l'acquisizione di conoscenze competenze mirate di medicina interna e delle branche specialistiche riguardanti tutti gli organi ed apparati in modo da saper inquadrare e diagnosticare disfunzioni e patologie interferenti o legate alle attività lavorative;
  • la capacità di interagire con medici e specialisti delle diverse branche delle classi sanitarie e della tipologia della classe.

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:

  • Attività clinica, che deve essere svolta per almeno due anni presso l’Azienda di riferimento e comprendere;
  • Diagnostica per immagini: partecipazione alla valutazione di 60 esami;
  • Fisiopatologia cardiocircolatoria: partecipazione all’esecuzione e alla valutazione di 90 esami;
  • Fisiopatologia respiratoria: partecipazione all’esecuzione e alla valutazione di 90 esami;
  • Audiologia: partecipazione all’esecuzione ed alla valutazione di 80 esami;
  • Allergologia: partecipazione all’esecuzione ed alla valutazione di 60 esami;
  • Attività clinico-diagnostica di Medicina del Lavoro: partecipazione all’esecuzione di 120 visite in reparto clinico, Day Hospital o ambulatori;
  • Sorveglianza sanitaria: partecipazione all’esecuzione di 80 visite;
  • Erg-oftalmologia: partecipazione all’esecuzione ed alla valutazione di 60 esami;
  • Partecipazione all’effettuazione e valutazione, presso enti pubblici o privati di: 6 sopralluoghi, 2 indagini ambientali, 2 valutazioni del rischio, 2 piani di sorveglianza sanitaria, 2 analisi statistico-epidemiologiche e relative relazioni sanitarie su dati anonimi collettivi, 2 iniziative di informazione e formazione, 2 valutazioni del rischio infortunistico;
  • Attività clinico-diagnostica medico-chirurgica e specialistica: partecipazione alla valutazione di 120 pazienti, in regime di Day Hospital o degenza in reparti clinici;
  • Riabilitazione: Partecipazione alla valutazione ed al trattamento riabilitativo di 15 pazienti;
  • Emergenza e Pronto soccorso: seguire pazienti per emergenze di medicina, cardiologia, oftalmologia con stage di due mesi;
  • Partecipazione alla valutazione di 120 esami di tossicologia occupazionale (monitoraggio biologico), patologia clinica, neurofisiologia e neuropsicologia;
  • Partecipazione alla valutazione di dati aziendali, questionari e check-list per la valutazione dello stress lavoro-correlato;
  • Partecipazione alla predisposizione ed implementazione di protocolli aziendali di promozione della salute, con particolare riferimento all'abuso di sostanze nocive (alcol e droghe) in ambito lavorativo per le mansioni rischio.

Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.

53FA
Medicina del lavoro
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Facoltà di Medicina e Chirurgia
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Medicina e Chirurgia











Scuola di specializzazione
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Roma
2015/2016