Università Cattolica del Sacro Cuore

Chirurgia toracica

Sede didattica: Roma

Lingua: Italiano

Classe di laurea: 8 - Classe delle chirurgie cardio-toraco-vascolari

Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia

Anno accademico: 2016/2017

Ordinamento della Scuola

Lo specialista in Chirurgia Toracica deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della fisiopatologia, della diagnostica clinica e strumentale, della clinica delle malattie dell’apparato respiratorio, del cuore e dei grossi vasi, dell’esofago, del mediastino e della parete toracica, di interesse chirurgico. Sono specifici ambiti di competenza l’endoscopia toracica, la chirurgia endoscopica e mini invasiva, la chirurgia d’urgenza, la clinica e la terapia farmacologia e chirurgica delle malattie del polmone, del cuore e dei grossi vasi, dell’esofago e del mediastino, nonché della chirurgia ricostruttiva e dei trapianti del polmone.

Per la Scuola di specializzazione CHIRURGIA TORACICA (articolata in cinque anni di corso) gli obiettivi formativi, relativamente alle varie aree di addestramento, sono:

Obiettivi di base:

Lo specializzando deve apprendere conoscenze approfondite di anatomia, fisiopatologia, ed anatomia patologica del torace e degli organi in esso contenuto.

Deve apprendere le conoscenze necessarie alla valutazione epidemiologica ed alla sistematizzazione dei dati clinici, anche mediante l’uso sistemi informatici;

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola:

  • Apprendimento progressivo dei contenuti dottrinari, scientifici e didattico-formativi della chirurgia toracica, nonché dell’attività assistenziale ad essa congrua nel campo della chirurgia toracica e mininvasiva
  • Acquisizione delle conoscenze semeiologiche, delle metodologie di laboratorio e strumentali per attuare i procedi-menti diagnostici e terapeutici delle malattie di interesse chirurgico del torace e degli organi in esso contenuti
  • Acquisizione della padronanza delle tecniche chirurgiche, comprese quelle relative alla chirurgia toracica oncologica, alla chirurgia toracica d’urgenza e di emergenza e alla chirurgia dei trapianti di polmone, in modo da saper intervenire chirurgicamente sotto il profilo terapeutico in modo integrato con altri settori specialistici chirurgici e con supporti terapeutici medici e radiogeni.

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): lo specializzando deve acquisire le conoscenze approfondite di anatomia, di biochimica clinica, di fisiopatologia e di farmacologia; conoscenze idonee alla valutazione epidemiologica e all’inquadramento dei casi clinici, anche mediante sistemi informatizzati; esperienza pratica necessaria alla corretta valutazione clinica di un paziente sulla base delle conoscenze dei meccanismi eziopatogenetici dei processi morbosi, dei relativi aspetti anatomo-patologici, e delle implicazioni di ordine microbiologico ed ematologico; approfondimento della conoscenza dell’inglese scientifico. Lo specializzando deve inoltre acquisire le conoscenze di Anatomia chirurgica necessarie per l’esame clinico obiettivo e la medicina operatoria; i principi di asepsi e le problematiche inerenti l’organizzazione e l’igiene ambientale delle sale operatorie; la conoscenza dello strumentario chirurgico e dei materiali di sutura; le tecniche e le metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative; la conoscenza di base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire e verificare personalmente, sulla base della valutazione complessiva della malattia e del paziente, una corretta definizione della patologia cardiaca, toracica o vascolare nei singoli pazienti e l’indicazione al tipo di trattamento più idoneo, in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati attesi per ogni singolo malato; apprendimento delle conoscenze teorico-pratiche per la terapia preoperatoria e postoperatoria (inclusa la terapia intensiva) delle malattie chirurgiche inerenti le specialità, in modo che lo specializzando possa essere in grado di affrontare e risolvere le problematiche relative all’impostazione e gestione del decorso postoperatorio immediato e dei controlli a distanza. Sulla base poi di una valutazione complessiva della malattia deve essere in grado di affrontare in prima persona l’esecuzione di atti operatori in elezione e in urgenza. Lo specializzando deve acquisire: le conoscenze di base e l’esperienza necessaria per diagnosticare ed impostare il trattamento delle patologie di competenza della classe, in una visione complessiva delle priorità nei casi di patologie o lesioni multiple, nei pazienti che richiedono il necessario impiego di altre afferenze specialistiche rilevanti; la conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla propria professione e dell’insieme di leggi, norme e regolamenti che governano l’assistenza sanitaria; la capacità di organizzare e gestire la propria attività di Chirurgo in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle quali sarà chiamato ad operare.

Sono obiettivi affini o integrativi:

conoscenze di base ed esperienza necessaria per riconoscere e, per quanto di competenza, trattare le patologie riferibili all’ambito di altre specialità, particolarmente nelle situazioni di indifferibilità del trattamento. Lo specializzando deve raggiungere la capacità di inquadrare in modo complessivo i problemi multispecialistici definendo correttamente le priorità di trattamento in presenza di patologie e lesioni multiple.

Deve altresì apprendere gli aspetti medico – legali relativi alla classe specialistica e le leggi e i regolamenti che governano l’assistenza sanitaria

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità della tipologia:

Attività di chirurgia generale: svolta nell’arco di sei mesi, partecipazione come operatore a 35 interventi ripartiti tra alta e media chirurgia;

Attività di cardiochirurgia: svolta nell’arco di 3 mesi, partecipazione a 30 interventi di cardiochirurgia;

Attività di chirurgia vascolare: svolta nell’arco di 3 mesi, partecipazione a 30 interventi di chirurgia vascolare;

Attività di chirurgia toracica: partecipazione come operatore ad almeno 250 interventi di cui:

  • 10 interventi di alta chirurgia, 30 di media chirurgia e 80 di piccola chirurgia come primo operatore.

Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.

Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

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Chirurgia toracica
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Medicina e Chirurgia











Scuola di specializzazione
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Roma
2016/2017