Università Cattolica del Sacro Cuore

Geriatria

Sede didattica: Roma

Lingua: Italiano

Classe di laurea: 1 - Classe della medicina clinica generale e specialistica

Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia

Anno accademico: 2016/2017

Ordinamento della Scuola


Lo Specialista in Geriatria deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali: della cura del paziente anziano in tutti i suoi aspetti; dei processi di invecchiamento normale e patologico e della condizione di fragilità e disabilità dell’anziano; di demografia ed epidemiologia dell’invecchiamento; della fisiopatologia, della clinica e del trattamento delle malattie acute e croniche dell’anziano e delle grandi sindromi geriatriche; della medicina preventiva, della riabilitazione e delle cure palliative per il paziente anziano; delle metodiche di valutazione e di intervento multidimensionale nell’anziano in tutti i nodi della rete dei servizi, acquisendo anche la capacità di coordinare l’intervento interdisciplinare nell’ambito dell’unità valutativa geriatrica.

Gli obiettivi formativi per la Scuola di specializzazione in GERIATRIA (articolata in quattro anni di corso)  sono i seguenti:

Obiettivi formativi di base: conoscenza delle basi biologiche e della fisiologia dell’invecchiamento; nozioni di demografia ed epidemiologia dell’invecchiamento; nozioni di statistica necessarie ad interpretare i dati epidemiologici e la letteratura scientifica in ambito clinico e sperimentale; conoscenza delle metodiche di valutazione di qualità della vita;

Obiettivi della formazione generale: conoscenze di informatica adeguate alla creazione ed analisi di database, con la finalità particolare dell’informatizzazione della cartella geriatrica per la valutazione della qualità dell’assistenza: e per la valutazione multidimensionale del paziente;

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola: conoscenze approfondite dei rapporti tra invecchiamento, fragilità e malattie geriatriche, della fisiologia dell’invecchiamento e dei suoi effetti sulla funzione di organi e apparati, sull’omeostasi dell’organismo e sullo stato funzionale globale:

  • conoscenza delle modificazioni della farmacocinetica e della farmacodinamica nel soggetto anziano e del problema della polifarmacoterapia; conoscenza delle metodiche di prevenzione e terapia non farmacologica delle principali malattie e sindromi dell’anziano: nutrizione clinica, esercizio fisico, abitudini di vita, tecniche comportamentali;
  • acquisizione di competenze integrate per la sviluppare capacità di approccio clinico al paziente geriatrico;
  • conoscenza delle peculiari modalità di presentazione delle malattie nell’età avanzata;
  • conoscenza delle grandi sindromi geriatriche: decadimento cognitivo, incontinenza, cadute, malnutrizione, sindrome da immobilizzazione, piaghe da decubito;
  • padronanza delle tecniche di valutazione multidimensionale: clinica, funzionale, cognitiva, psico-affettiva, socio-economica (inclusa la capacità di rilevare eventuali abusi sull’anziano), ambientale;
  • capacità di coordinare l’intervento interdisciplinare ed il piano di trattamento integrato del paziente geriatrico;
  • conoscenze dei principi di cura dell’anziano nelle diverse situazioni assistenziali;
  • gestione dell’anziano con patologia acuta: obiettivi e rischi dell’ospedalizzazione; metodologie di cura dell’anziano ospedalizzato; dimissioni programmate;
  • conoscenza della rete territoriale dei servizi, delle metodologie di cura per evitare il ricovero ospedaliero ripetuto, e delle modalità di funzionamento ed obiettivi dei principali servizi per l’anziano: Ospedale per acuti; Residenza Sanitaria Assistenziale; Centro Diurno; Assistenza Domiciliare Integrata;
  • capacità di coordinamento dell’Unità Valutativa Geriatrica con l’obiettivo della cura globale del paziente anziano;
  • conoscenza di criteri di selezione, obiettivi, principi e metodiche di riabilitazione nell’anziano, con particolare riferimento ai settori ortopedico, cardiologico, neurologico e cognitivo;
  • conoscenza di obiettivi, principi e metodiche delle cure palliative dell’anziano, delle basi metodologiche della ricerca sull’anziano, della pianificazione di ricerche controllate e della realizzazione, anche per il paziente geriatrico, della “evidence based medicine”.

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e strumentale e nel trattamento, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie internistiche. Lo specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che riguardano i diversi sistemi dell’organismo, le conoscenze teoriche e pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di laboratorio relative alle suddette malattie, l’acquisizione della capacità di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una visione globale del paziente. A tal fine deve maturare la capacità di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell'anamnesi e dell'esame obiettivo; sviluppare capacità diagnostiche critiche ed analitiche; acquisire familiarità con le principali procedure diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l’uso ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, così come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanità pubblica e medicina sociale. Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel riconoscimento e nel trattamento, in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie. Infine lo specializzando deve anche conoscere, sotto l'aspetto clinico e terapeutico, le più comuni patologie di competenza delle altre tipologie della classe.

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:

  • aver redatto e firmato 100 cartelle cliniche di pazienti ricoverati o ambulatoriali;
  • aver eseguito personalmente i seguenti atti medici: 20 esplorazioni rettali; posizionamento di 20 linee venose periferiche, 10 sondini naso-gastrici e 10 cateteri vescicali; 20 manovre invasive (esecuzione di 10 toracentesi e 10 paracentesi);
  • aver eseguito detersione e medicazione di almeno 40 piaghe da decubito, ulcere trofiche, lesioni in “piede diabetico”;
  • aver eseguito il bilancio idro-elettrolitico e nutrizionale di almeno 20 pazienti;
  • aver acquisito esperienza nella valutazione clinica, strumentale e laboratoristica della malnutrizione calorico-proteica e degli interventi di nutrizione clinica
  • saper utilizzare strumenti diagnostici pratici quali l’elettrocardiografo, il pulsossimetro, il reflettometro, il dinamometro;
  • aver eseguito e controfirmato almeno 50 esami elettrocardiografici e 30 esami emogasanalitici arteriosi;
  • aver acquisito competenza sulle tecniche di base ed avanzate di rianimazione cardiopolmonare (BLS e ACLS) ed aver partecipato od eseguito almeno 10 manovre di rianimazione su paziente o manichino;
  • aver discusso con un esperto almeno 20 esami ecocardiografici e 10 esami angiografici;
  • aver discusso con un esperto almeno 20 TC o RMN encefalo;
  • aver discusso con un esperto almeno 50 Rx torace e 50 tra Rx rachide, Tc torace e addome;
  • aver partecipato ad almeno 50 procedure di valutazione multidimensionale in diversi nodi della rete dei servizi (Di-stretto, RSA, Centro Diurno), imparando a gestire la continuità dell’assistenza al paziente geriatrico;
  • aver eseguito almeno 20 consulenze geriatriche presso altri Reparti;
  • aver discusso almeno 20 spirometrie;
  • aver partecipato alla conduzione di almeno 2 sperimentazioni cliniche controllate;
  • aver acquisito esperienza nella utilizzazione di programmi didattici riferibili alla telemedicina;
  • aver prestato servizio per almeno 2 settimane presso ciascuno dei seguenti ambulatori/servizi:demenza; Parkinson/disturbi del movimento; diabetologia; urodinamica; riabilitazione funzionale, con particolare riferimento ai disturbi dell’equilibrio e alle prevenzione delle cadute; osteoporosi; ecografia vascolare ed internistica; fisiopatologia respiratoria; terapia del dolore e terapia palliativa.

Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.

Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

55VA
Geriatria
medicina_e_chirurgia
Facoltà di Medicina e Chirurgia
75012
yes
75012
Medicina e Chirurgia











Scuola di specializzazione
607

Roma
2016/2017