Università Cattolica del Sacro Cuore

Facoltà di Medicina e Chirurgia

La Facoltà si presenta

Iscriversi all’Università Cattolica significa entrare a far parte di un progetto formativo, di studio e ricerca che l’Ateneo persegue da oltre 60 anni, per plasmare medici e operatori in grado diconiugare professionalità, competenza e sensibilità umana.

Ai nostri studenti insegniamo a curare iniziando dal “prendersi cura” del malato, principio base di questo progetto che nasce da un appassionante rapporto tra scienza e fede per cui, come ha affermato Papa Francesco, “essere medici è un modo privilegiato di far vedere, di far sentire che Dio, nostro Padre, si prende cura di ogni singola persona”.

Fortemente voluta dal fondatore dell’Ateneo, Padre Agostino Gemelli, la Facoltà nasce a Roma nel 1961 dando vita nel 1964 al Policlinico Universitario Agostino Gemelli che negli anni è divenuto uno dei più grandi ospedali privati di Europa - tra i primi 40 a livello mondiale - che dal 2018 ha ottenuto il riconoscimento di Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico IRCCS come uno tra i più importanti Centri di Ricerca all’interno del sistema sanitario italiano.
 
L’opportunità di formarsi in una struttura di ricerca scientifica all’avanguardia permette ai nostri studenti di vivere un’esperienza unica non solo studiando la medicina, bensì ‘vivendola’ quotidianamente in un luogo dove didattica, ricerca innovativa, attività di cura e assistenza dialogano a beneficio della comunità e dei pazienti.
Alla più classica didattica frontale - con docenti di riconosciuto livello scientifico internazionale - si affiancano attività di simulazione e di tirocinio in laboratori e reparti altamente specializzati e continui approfondimenti attraverso convegni e seminari organizzati all’interno del Campus Universitario.

Inoltre, grazie alla stretta collaborazione con il territorio e i medici di base, i nostri studenti possono arricchire il loro percorso formativo acquisendo un’approfondita conoscenza medicina di frontiera.

«Abbiamo ereditato una grande responsabilità nel rappresentare il sogno di Padre Gemelli. Siamo la testimonianza di quello splendido ed entusiasmante rapporto tra scienza e fede, il nostro valore aggiunto: perché qui non si impara solo a curare le malattie, ma soprattutto ad avere cura del malato».


Rocco Bellantone, Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia